Esportare vino in Cina con un team operativo in Italia e in Cina

China-Link e Youjia a team

Esportare vino in Cina è possibile anche per una cantina di medie e piccole dimensioni, a patto di avere al fianco un partner che lavori sul posto. China-Link segue le cantine italiane da oltre 15 anni con un team operativo in Italia e in Cina: dalla registrazione doganale GACC all'etichetta in cinese, dalla spedizione alla ricerca di importatori e distributori qualificati.

Non applichiamo costi fissi di intermediazione: quotiamo solo i servizi che ti servono, quando ti servono.

Perché il vino italiano ha spazio in Cina

Il consumatore cinese di vino d'importazione cerca origine, storia e una qualità riconoscibile.
Tra i vini italiani con una denominazione forte e più richiesti spiccano: Amarone, Barolo, Nebbiolo, Barbera, Brunello di Montalcino, Chianti, Prosecco, Primitivo e Negroamaro, Nero D'Avola, Cannonao e altri, sono tra i più richiesti dagli importatori con cui lavoriamo, anche se negli ultimi 3 anni sono aumentate di molto le richieste di vini bianchi e spumanti, grazie alle nuove generazioni. La concorrenza di Francia, Australia, Spagna e Cile però è forte: per farsi scegliere servono presenza costante, degustazioni e relazioni dirette con i buyer.

Come esportare vino in Cina: i passaggi

1. Registrazione doganale GACC. La cantina deve essere registrata presso la dogana cinese prima    della prima spedizione. Prepariamo e seguiamo noi la pratica.

2. Etichetta e documenti in cinese. Ogni bottiglia deve avere un'etichetta in lingua cinese conforme  alle norme locali. Curiamo traduzioni tecniche e documenti per la dogana.

3. Tutela del marchio. Prima di investire verifichiamo che il tuo marchio sia libero in Cina e, con il nostro partner Youjia, lo registriamo. Attività facoltativa, ma vivamente consigliata.

4. Test di mercato interno. Facciamo assaggiare i tuoi vini a consumatori e operatori cinesi, per capire quali etichette proporre e a quale prezzo.

5. Importatori e distributori. Presentiamo la cantina a buyer selezionati attraverso fiere, roadshow e business dinner. Possiamo anche importare direttamente, con la nostra licenza di importazione nel caso fosse necessario per fare arrivare i vostri vini a piccoli distributori locali.

6. Logistica e sdoganamento. Organizziamo spedizioni e sdoganamento, con uffici e magazzino a Yiwu.

7. Finanziamenti OCM. Aiutiamo le aziende nella rendicontazione e relazioni finali post evento.

8. Promozione continua. Diamo visibilità alla cantina sui canali cinesi: WeChat, Douyin, Xiaohongshu e Baidu.

Fiere e roadshow: dove incontrare i buyer cinesi

Siamo partner di Interwine China dal 2015 e partner per il mercato cinese di Merano Wine Festival. Organizziamo stand chiavi in mano, traduzioni dettagliate e accurate di tutta la documentazione necessaria, spedizione dei campioni e incontri B2B, oltre a Roadshow e Business dinner con importatori/distributori in città come Guangzhou, Dongguan, Shenzhen, Shanghai, Pechino, Chengdu, Yiwu e ovunque sia necessario su tutto il territorio Cinese.

Uno dei tanti casi reali: Amarone e Ripasso in Cina

Una cantina della Valpolicella, con cui collaboriamo da molti anni, una delle zone più richieste dagli importatori cinesi, ci ha affidato l'ingresso sul mercato con Amarone e Ripasso. In due anni ha superato le 28.000 bottiglie vendute in Cina. Abbiamo iniziato con una fiera e successivamente sul territorio con alcuni Roadshow in affiancamento all'importatore.

Tempi: un progetto di almeno tre anni

La Cina non è un mercato da "mordi e fuggi" o da una sola fiera. Per ottenere i primi risultati e consolidarli serve un piano di lavoro di almeno tre anni: il tempo di farsi conoscere, scegliere i partner giusti e costruire relazioni e continuità con importatori e distributori dedicando un budget iniziale per entrare in questo enorme ma complesso mercato.

Costi: paghi solo i servizi che usi

China-Link non applica costi fissi di intermediazione. Quotiamo i singoli servizi nel momento in cui ti servono, dalla registrazione doganale alla partecipazione a una fiera. Puoi partire da un solo passo e crescere in base ai risultati.

Perché scegliere China-Link

  • Oltre 15 anni di export di Vino, Food & Beverage verso la Cina
  • Team operativo in Italia (Modena) e in Cina (Yiwu), con il partner Youjia Brand Management
  • Licenza di importazione propria in Cina
  • Oltre 198 aziende italiane registrate alla dogana cinese e oltre 2.161 test di mercato
  • Più di 76 eventi organizzati in Cina
  • Profonda conoscenza della cultura cinese e contatti governativi, istituzionali e commerciali
  • Sommelier FISAR e AIS nel team, per presentare i tuoi vini nel modo giusto

Parliamo del tuo vino

Raccontaci la tua storia, la tua cantina e i tuoi vini: ti diremo con franchezza se e come la Cina può funzionare per te.

Domande frequenti sull'export di vino in Cina

- Serve la registrazione GACC per esportare vino in Cina?

Sì, è obbligatorio da Gennaio 2022. Chi produce alimenti e bevande destinati alla Cina, vino compreso, deve essere registrato presso la dogana cinese prima della prima spedizione. China-Link prepara e segue la pratica per la tua cantina.


- Quanto tempo ci vuole per vendere vino in Cina?

La prima spedizione può arrivare anche in pochi mesi, ma tendenzialmente la media è dopo l'anno di attività sul territorio, per risultati stabili consigliamo un piano di almeno tre anni. In Cina contano la presenza costante e le relazioni con importatori e distributori.


- Quanto costa esportare vino in Cina con China-Link?

Non ci sono costi fissi di intermediazione, chiediamo solo una percentuale sul venduto. Quotiamo i singoli servizi quando servono, dalla registrazione doganale alla partecipazione a una fiera, così paghi solo ciò che usi e che ti serve realmente.


- Mi serve un importatore cinese?

Per vendere in Cina il vino deve essere importato da un soggetto con licenza. Ti presentiamo importatori e distributori selezionati, oppure possiamo importare noi con la nostra licenza di importazione nel caso dovessimo far arrivare il tuo vino ad un distributore locale senza licenza.


- Quali vini italiani vendono meglio in Cina?

I vini con una denominazione riconoscibile hanno un vantaggio: i classici Amarone, Barolo, Brunello di Montalcino, Chianti, ecc.... sono tra i più richiesti, ma fortunatamente negli ultimi 3 anni c'è un inversione di tendenza con incremento dei vini Bianchi e Spumanti. Con i test di mercato capiamo quali delle tue etichette proporre e a che prezzo.


- Posso partecipare agli eventi con China-Link anche se non in presenza?

Sì. Ci occupiamo di tutto noi e organizziamo eventi e stand chiavi in mano, spedizione dei campioni e attività di follow-up post evento.